| |
| • {Creature Antiche Vivono Ancora GDR} • | E a un tratto... Alexander giace sulla paglia sporca. L'hanno picchiato cosě tante volte che il suo corpo č un mucchio di ferite sanguinanti; č sudicio, č disgustoso, č un peccatore, e nessuno lo ama. Da un momento all'altro, da un istante all'altro, lo metteranno su un treno, in catene, e lo porteranno nell'Ade attraverso la bocca di Cerbero per il resto della sua miserabile vita. Ed č in quel preciso attimo che la luce brilla dalla porta della sua buia cella numero 7, e lě davanti compare Tatiana, minuscola, determinata, invredula. E' tornata a prenderlo. Ha abbandonato il bambino che ha bisogno di lei per cercare la bestia distrutta che ha bisogno di lei. Resta immobile, in silenzio, e non vede il sangue, non vede il sudiciume, vede solo l'uomo, e allora lui capisce: non č un reietto. Qualcuno lo ama.
Il Giardino d'Estate  ||   || ♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥||♥ Oh, Shura.. |
|
| | |